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Un'avventura nata quasi per gioco per una "pazza idea" di Andrea...
I preparativi ci impegnano da fine gennaio e finalmente sabato 16 febbraio siamo a Linate pronti per il decollo. Dopo aver caricato la valigia ed il "bagaglio sportivo" si decolla alla volta di Catania.
Le previsioni meteo sono incerte e ci preoccupano, ma ad un certo punto ci appare dagli oblò una magnifica piramide bianca che si erge sopra le nuvole ed il mare...è lui...il vulcano più alto d'Europa, che si mostra in tutta la sua bellezza!!
Di colpo ogni preoccupazione svanisce e ci godiamo le prime ore di questo nostro soggiorno catanese.
Così trascorriamo il sabato in tranquillità tra un arancino in riva al mare ed un'escursione al Cratere Silvertri (2001 m) e la serata nel centro di Catania.
La domenica si sale con gli amici del CAI catanese (che tra l'altro ci ospitano nella bella foresteria) al rifugio Sapienza. Da qui si sale risalendo le piste e poi seguendo le vecchie tracce. Poco sotto la torre del Filosofo incontriamo un esperto locale che ci accompagnerà fino in cima al cratere centrale. Infatti a 2900m c'è il divieto di salire per il rischio eruzioni, ed è quindi caldamente sconsigliato avventurarsi da soli!
Il nostro nuovo ed esperto amico ci fa da guida e saliamo senza problemi.
Le fumarole si fanno sempre più fitte finché arriviamo sul cratere...senza parole ammiriamo questo spettacolo che ci fa anche tremare le gambe visto che ogni tre per due ci sono boati e piccoli terremoti.
Da qui proseguiamo ed in breve siamo ai 3340 del Cratere nord, la vera vetta dell'Etna dove ci sono alcuni sci-alpinisti che in breve scendono dal versante nord.
Noi ci abbracciamo soddisfatti e poi anche noi scendiamo da nord fino a Piano Provenzana dove un amico del CAI verrà a recuperarci per riportarci “a casa”.
Panorami incredibili ed inimmaginabili e sensazioni uniche ci hanno accompagnato per tutto il giorno insieme al Sole, al vento e a qualche inalazione di zolfo!
La sera festeggiamo la cima con ottimo pesce in riva al mare ed il giorno dopo, prima di ritornare alle nostre lande, un giro a Taormina e ad Acitrezza.
Tre giorni intensi e magnifici resi ancora più unici ed indimenticabili grazie ai panorami, alla particolarità del luogo, alla soddisfazione della cima e traversata e, soprattutto, dall’ottima compagnia di Andrea, Ivan e Luca.
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Immagini totali: 82 | Ultimo aggiornamento: 25/02/13 16.00 | Generato da JAlbum & Chameleon | Aiuto |